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Novità

25 novembre 2010

Prosegue la collaborazione con Federutility in tema di servizi pubblici locali

Giovedì 2 dicembre 2010 a Spoleto si svolgerà l’annuale appuntamento con il forum SEFIT10 in cui i maggiori esperti di gestione cimiteriale si confronteranno con i principali problemi del settore.

Ancora una volta il Presidente di Dugoni, Mario Rodella, è chiamato a relazionare sul progetto “linee guida” per l’affidamento del global service cimiteriale, questa volta in affiancamento con il Dott. Righi del Comune di Parma, anch’egli membro della Commissione.

In tale occasione Dugoni ha provveduto ad inoltrare l’invito all’evento a tutti i propri Clienti, nell’intento di affiancarli nel processo di consapevolezza del proprio patrimonio cimiteriale.

Vedasi in allegato la relativa documentazione.

Invito al sefit10
Alberghi
Invito ai clienti

22 novembre 2010

Grave errore nella formula prezzo del regolamento attuativo del codice dei contratti

Fin dalla bozza del regolamento Dugoni aveva osservato questo grave errore di formula, ora finalmente Legacoop attraverso il TAIIS sta lavorando per intervenire prima che sia troppo tardi e che a pubblicazione avvenuta (il regolamento approvato nei mesi scorsi è in attesa di pubblicazione in gazzetta ufficiale) le gare vengano aggiudicate con la formula direttamente proporzionale allo sconto, che porterebbe ad un divario incolmabile dei punti prezzo anche a fronte di sconti di modesta entità (1%-2%), trasformando di fatto le gare ad offerta economicamente più conveniente in gare al massimo ribasso, in contrasto col principio di salvaguardia della ratio che ha determinato la scelta della formula di gara (qualità-prezzo).

Il principio che ha spinto il legislatore a questa scelta (sbloccare l’appiattimento delle gare di lavori) non giustifica il risultato di travisazione della formula di gara e la correzione richiesta dovrà operare almeno per tutte le gare di servizi, per consentire che le imprese che hanno investito nella qualità (come Dugoni) possano continuare ad esprimere le proprie potenzialità confrontandosi alla pari con il resto del mercato di qualità.

Auspicando che le forze in campo cooperino al fine di rettificare l’errore (valutazione offerte economiche in base al valore offerto e non al ribasso) che peraltro deve essere rettificato sia in capo all’art. 286 (ex DPCM 117/99) che relativamente all’allegato P, diamo ampia diffusione alla questione attraverso gli allegati.

Comunicazione legacoop
Nota esplicativa dell’errore
Esempi di calcolo dei punteggi

10 novembre 2010

Dugoni relaziona a Roma al seminario tecnico di Federutility sull’evoluzione dei Servizi Pubblici Locali

Il lavoro svolto all’interno della Commissione Tecnica del comparto cimiteriale per la stesura delle “linee guida sull’affidamento dei servizi pubblici locali”, è risultato di grande interesse per tutta la Federazione. Le prime discussioni di confronto sono avvenute all’interno di un Seminario Tecnico dove il Presidente di Dugoni, Mario Rodella ha partecipato alla tavola rotonda con i rappresentanti degli altri comparti, stimolando vivo interesse nei presenti alle problematiche delle Amministrazioni appaltanti.

In approfondimento alla notizia abbiamo pubblicato l’invito all’evento e l’estratto dell’intervento di Rodella.

invito al seminario
Intervento di Rodella

7 settembre 2010

Pubblichiamo l'area di approfondimento del facility cimiteriale.

Il facility cimiteriale è un settore di mercato che non ha ancora visto processi di esternalizzazione in larga scala. E' un segmento non ancora "maturo", così come lo definiscono gli economisti, una domanda non ancora quantitativamente significativa.

Noi di Dugoni è già da diversi anni che ci chiediamo il perchè di questo ritardo, la risposta che ci siamo dati, in quanto storici conoscitori del facility in Italia è: vi è una concreta difficoltà da parte degli EE.LL. a trasformare il loro bisogno in domanda. Preparare un piano di spesa, redarre il bando di gara, corredarlo di un capitolato, di un elenco prezzi, di specifiche tecniche, etc.; questi elaborati sono gli scogli sui quali i Dirigenti dei Comuni hanno difficoltà a cimentarsi.

Abbiamo così creato quest'area di lavoro (vedi link "Le soluzioni"), oggi in fase di sviluppo, dove sarà possibile scaricare elementi conoscitivi a tale scopo.

11 maggio 2010

No del consiglio di Stato all'affidamento diretto a cooperative sociali di servizi pubblici locali (tra cui la gestione cimiteriale)

Il Consiglio di Stato, Sez. V, con la sent. n. 2829/2010 dell'11 maggio 2010, ha ritenuto illegittimo l'affidamento, senza gara ad evidenza pubblica, del servizio pubblico locale (di igiene urbana) in favore di cooperative sociali, motivato sulla previsione di deroga prevista dall'art. 5 L. 381/1991.

L'argomentazione si fonda sul fatto che tale deroga riguardo alle cooperative sociali che svolgano attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persona svantaggiate, attiene alla possibilità di stipula di contratti di fornitura (all'ente stipulante) di beni e servizi, ma non si estende all'affidamento dei servizi pubblici locali.

In particolare, i servizi pubblici locali sono caratterizzati dal fatto che sono finalizzati a favore dell'intera collettività servizi (interesse economico generale), anziché a favore dell'inserimento lavorativo di persone svantaggiate (dove è presente un "interesse particolare").

Ne deriva che il servizio di gestione cimiteriale, in quanto servizio pubblico locale, non può essere sottratto alle regole della libera concorrenza, e deve quindi essere affidato attraverso procedure ad evidenza pubblica che rispettino i principi del codice dei contratti (parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, pubblicità ecc.)

Alla stregua è disdicevole (esistono sentenze in merito) il frazionamento del servizio (pulizie, verde, sepolture, manutenzioni ecc.) per contenere l’importo delle singole basi d’asta al di sotto delle soglie comunitarie.

Auspicando che le Amministrazioni appaltanti comprendano la ratio della giurisprudenza, DUGONI allega la sentenza in questione, in attesa di nuovi bandi di gara a cui concorrere liberamente.

Area di approfondimento

Sentenza CdS 2829/2010